Gallipoli perla dello Ionio, con il suo pittoresco borgo arroccato su di un isolotto, con i suoi vicoletti squillanti di gente e ragazzini, con i suoi profumi di orecchiette al sugo che escono dalle porte e dalle finestre lasciate aperte per incuriosire i passanti e, magari, invitarli a pranzo. Gallipoli, la città dell’olio con i suoi frantoi ipogei centro nevralgico del commercio di olio per lampade con tutto l’occidente e di sapone. Gallipoli la città della pittura. In una terra di scalpellini non si può non rimanere estasiati dal trionfo delle tele e delle tavole dipinte che avvolgono gli interni delle chiese frutto della competizione delle tante confraternite.